Il censimento è stato effettuato dai tecnici della ripartizione Lavori pubblici d’intesa con l’assessorato all’Ambiente: lungo il tracciato del Brt, il sistema che rivoluzionerà il trasporto pubblico in città, ci sono 700 alberi. La maggior parte sono pini e non tutti con ogni probabilità potranno essere salvati. Alcuni potrebbero essere abbattuti per consentire il passaggio delle linee e quindi dei bus del Brt. Una possibilità concreta che l’amministrazione cittadina spera quanto meno di poter ridimensionare.Il caso è stato al centro di alcune riunioni convocate a Palazzo di Città. Il Brt, una sorta di metro dei quartieri, si basa su bus elettrici e si compone di quattro linee che attraverseranno la città.
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di Gabriella de Matteis
17 Agosto 2025
E che interessa alcune vie alberate, caratterizzate dalla presenza di pini imponenti. È il caso ad esempio di via Caldarola, una strada dalla quale passeranno due delle quattro linee (la rossa e la verde), di viale Giovanni XXIII (interessata dal passaggio della linea verde) o del lungomare Vittorio Veneto (da dove transiteranno invece gli autobus della linea blu). Lungo il tracciato del Brt che si snoda per 24 chilometri il Comune ha censito 700 alberi. Alcuni sono sul marciapiede esterno alla carreggiata come accade sul lungomare Vittorio Veneto, altri, invece, è il caso di viale Giovanni XXIII, sono al centro dello spartitraffico. Ed è proprio questo il punto: la linea verde (quella che partendo dal capolinea di via Aquilino a Japigia si snoda attraverso San Pasquale transitando dal ponte di via Omodeo e dalla zona del Campus) passerà appunto da viale Giovanni XXIII.






