Quasi 500 alberi controllati tra il 2022 e 2024 in città, mentre sono state disposte ulteriori verifiche fino al 21 agosto dopo l’ondata di maltempo del 30 giugno, collocate nelle aree del territorio maggiormente frequentate dai cittadini oppure poste lungo le strade nei pressi di edifici, postazioni dell’illuminazione e altri servizi pubblici. In particolare l’operazione ha riguardato i giardini del Cassero, piazzale Ferri e il parco Langer, il parco di Rignaldello, piazza Garibaldi, via XI Settembre, via Neruda, via Vittorio Veneto, via Verga e via Risorgimento. Di questo si parla nella relazione che l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli ha consegnato al consigliere comunale Ugo Mauto Tanzi (PSI) in risposta all’interrogazione in cui il rappresentante della maggioranza aveva ricordato l’evento atmosferico eccezionale che ha interessato parte del capoluogo il 30 giugno, segnalando l’esigenza di "monitorare con attenzione la situazione del territorio". Mariangeli ha spiegato che in presenza di eventi atmosferici di eccezionale intensità "il Comune assicura sempre il proprio intervento mediante le squadre operative, in coordinamento con la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli altri soggetti competenti" . Dalla relazione emerge che negli anni sono stati eseguiti controlli specifici nel centro storico, nei parchi, lungo i principali viali e presso scuole e altri spazi pubblici. Nel biennio 2022-2023 sono state censite e sottoposte a valutazione 273 piante e nel 2024 ulteriori 211, per un totale di 484 alberi. La relazione ha fatto il punto anche sulla pulizia dei fossi demaniali, alla quale il Comune destina annualmente 20.000 euro nell’ambito della collaborazione con Afor. Gli interventi sono inseriti in un programma definito in base alle condizioni rilevate, alle esigenze di regimazione delle acque e alle priorità territoriali. La pulizia dei fossi, delle cunette e delle opere di raccolta delle acque di competenza comunale, nonché il ripristino dei fondi stradali, sono svolti anche direttamente dalle squadre operative comunali. Le attività vengono programmate per priorità, tenendo conto che il territorio comprende oltre 1.000 chilometri di strade comunali e vicinali, di cui 360 manutenute in maniera continuativa e programmata. Pa.Ip.