Soffre il verde pubblico cittadino, non solo relativamente alle arterie stradali ma anche nei due cimiteri civici. Con l’approssimarsi della bella stagione scatta l’allarme, per timore del rischio incendi che in città, ogni estate, diventa un problema da codice rosso.

La situazione, dunque, va affrontata nell’immediato con azioni rapide e decise per evitare situazioni di pericolo.

Per quanto riguarda il verde sono due gli aspetti da attenzionare: assenza di manutenzione delle aree a verde e assenza di pulizia dei margini delle sedi stradali e degli spazi all’interno dei cimiteri. Per entrambi i casi la situazione attuale è di uno stato di abbandono e degrado.

La situazione non è mai stata felice, neanche in passato. Ma oggi, se possibile, è anche peggiore. Per quanto riguarda i margini delle sedi stradali o i marciapiedi, a parte l’assenza di scerbatura e spazzamento da parte della Dusty, ci si ritrova con erbaccia secca, alta anche oltre un metro, su strade anche frequentatissime, come viale dei Platani, corso Marco Polo, via Balatelle, viale Kennedy e corso del Popolo, solo per citarne alcune. Non stanno bene neanche la gran parte delle rotonde, non curate da tempo. Non è solo una questione di inquinamento visivo e ambientale, il problema è anche, come detto, il rischio incendi e la presenza di insetti, soprattutto in prossimità delle scuole. Che non si interviene da tempo è evidente anche per il fatto che ai margini delle sedi stradali, in alcuni casi, sono cresciuti anche alti arbusti e vere e proprie piante.