HomeCronacaCalciatori paralimpici, no alle carrozzine in aereo. Imbarco negato, Enac indagaLa nazionale italiana di “powerchair“ e il volo EasyJet da Fiumicino per Glasgow. La rabbia dei ministri Abodi e Locatelli: “Stop gravissimo e inaccettabile”Gli atleti paralimpici bloccati a Fiumicino. Sotto, il ministro Alessandra LocatelliRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 20 luglio 2026 – Hanno scelto proprio le carrozzine sbagliate. In realtà ci saranno solo inciampati, ma di sicuro chi ieri mattina a Fiumicino ha lasciato a terra la nazionale azzurra di powerchair football, il calcio in carrozzina, non immaginava di finire dentro un’indagine dell’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, e di attirarsi la comprensibilissima rabbia di due ministri e del presidente del Comitato Paralimpico (Cip).

E invece è andata proprio così. Quando alle 10.15 di ieri la compagnia easyJet ha comunicato alla delegazione azzurra in partenza per un torneo a Glasgow di poter imbarcare, sul volo delle 11.55, un massimo di cinque carrozzine, lasciando a terra un atleta e spedendo le altre carrozzine da gioco su un altro volo destinato a Edimburgo, ovviamente ha ricevuto un no secco. Il ministro Alessandra Locatelli