L’assassino della ricina “è sicuramente esperto“. È ciò che sostiene Domenico Fiorda, l’avvocato di uno dei medici indagati nelle prime fasi dell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi (50 anni) e Sara Di Vita (15), rispettivamente madre e figlia di Pietracatella avvelenate durante le festività di Natale nel 2025. Fiorda lo sostiene ricordando che “non si tratta di ricina semplicemente estratta dal seme” bensì “è qualcosa di più complesso”.

L'assassino della ricina "è sicuramente esperto"

Il racconto di Alice Di Vita

Il ricovero prima della morte

L’assassino della ricina “è sicuramente esperto”