«L’unione fa la forza, in un momento in cui la scala di investimenti su data center, Ai, trasformazione digitale, diventa importante. Tim è azienda leader per cloud e AI, Poste ha un bilancio più importante e una capacità di investimento più importante. Mettendoci assieme possiamo fare di più che da soli. Uno più uno fa tre».

Lo ha detto Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, intervistato a Focus Economia su Radio 24 nel primo giorno dell’opas di Poste su Tim riguardo agli obiettivi dell’offerta.

L’offerta di Poste Italiane su Tim, partita oggi, “chiude l’11 settembre, attualmente il cda di Poste ha dichiarato che oltre la soglia del 66,67% siamo obbligati ad andare avanti. Se si dovesse raggiungere un livello inferiore a tale soglia si dovrà pronunciare il consiglio” sulla decisione se andare avanti o meno nell’operazione. Lo ha chiarito Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, intervistato a Focus Economia su Radio 24. “Al momento- ha precisato - è prematuro, non abbiamo ancora deciso se andare avanti o no”.

Teoricamente, nel prospetto dell’opas pubblicato ieri viene indicata l’ipotesi della rinunciabilità della soglia. Ipotesi sulla quale, come ha chiarito Del Fante, oggi, si dovrà esprimere il cda.