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Una nuova ignobile pagina di violenza si è consumata nella giornata di domenica 19 luglio, all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale Cristo Re di Roma, dove un infermiere è stato brutalmente aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro. Sull’episodio intervengono con fermezza Valerio Franceschini, Segretario Provinciale della UGL Salute Roma, e Marco Di Stazio, Rappresentante Aziendale UGL Salute presso il Cristo Re, esprimendo totale solidarietà al lavoratore e chiedendo interventi immediati e strutturali.

"Condanniamo con assoluta fermezza questa ennesima, vile aggressione", dichiarano congiuntamente Franceschini e Di Stazio. "Non è più tollerabile che chi indossa un camice per curare e assistere i cittadini debba temere per la propria incolumità fisica. Esprimiamo la massima vicinanza e solidarietà al collega ferito, ma la solidarietà da sola non basta più. Siamo di fronte a un'emergenza sociale e di sicurezza che richiede risposte drastiche e non più rimandabili".

La UGL Salute Roma coglie l’occasione per ribadire con forza le storiche rivendicazioni della sigla sindacale in materia di sicurezza nei luoghi di cura, evidenziando come i Pronto Soccorso della Capitale siano ormai diventati vere e proprie "trincee".