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Palermo, 8 luglio 2026 – L’ennesimo, gravissimo episodio di violenza scuote il mondo della sanità. Questa mattina, a Palermo, presso il centro Asp di via Arcoleo, il dirigente medico Francesco Paolo Sutera è stato brutalmente accoltellato alla spalla e al volto da un utente di 53 anni. Alla base della folle aggressione, il rifiuto del medico di consegnare una carrozzina a causa della documentazione incompleta presentata dall’uomo. Sulla vicenda intervengono con fermezza il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, e il Segretario Provinciale di Palermo, Giovanni Ferraro.
«Siamo di fronte a una deriva inaccettabile e fuori controllo», dichiarano congiuntamente Giuliano e Ferraro. «Un medico è stato ridotto in gravi condizioni solo per aver fatto il proprio dovere e aver rispettato la legge. Esprimiamo la nostra totale solidarietà e vicinanza al dottor Sutera e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione, ma la solidarietà non basta più. Oggi si è rischiata la tragedia: non è possibile che gli operatori sanitari debbano rischiare la vita sul posto di lavoro».
Il Segretario Nazionale Gianluca Giuliano punta il dito sulla sicurezza generale dei presidi sanitari:











