Le urla, il sangue, l’inseguimento nei corridoi, i soccorsi e la paura per un medico di 66 anni, Francesco Sutera, aggredito con un coltello a Palermo, al Pta, presidio territoriale di assistenza della Guadagna dell’Asp 6, azienda sanitaria provinciale del capoluogo siciliano. Dietro il gesto di violenza (il ferito, che ha 66 anni, è grave ma non sarebbe in pericolo di vita) la reazione di un utente che aveva chiesto una sedia a rotelle per una familiare: mancava un documento e da qui sarebbe nata un’accesa discussione; prima gli insulti, poi i tentativi di colpire Sutera, che ha cercato di fuggire nelle altre stanze, infine l’accoltellamento. Solo l’intervento di una guardia giurata in servizio negli uffici, che hanno sede in via Giorgio Arcoleo, zona sud est della città, ha evitato il peggio. Sutera, originario di un paese dell’hinterland, Altofonte, è stato portato al pronto soccorso del non lontano ospedale Civico, dove è stato assistito dai suoi colleghi, che ne stanno valutando le condizioni. L’aggressore, bloccato dal metronotte, è stato poi preso in consegna dalla polizia, che è arrivata nel giro di pochi minuti. A Palermo è l’ennesimo episodio di violenza nei confronti di personale medico e paramedico, quasi sempre però localizzati in ospedali e pronto soccorso. Oggi è stato superato un altro step. Il presidio di via Arcoleo è stato temporaneamente chiuso per i rilievi della Scientifica.
Palermo, manca un documento e non riceve la sedia a rotelle: accoltella il medico
La vittima è Francesco Paolo Sutera, dirigente medico dell'Asp 6 che si occupa della fornitura dei presidi: è grave ma non sarebbe in pericolo di vita










