Nuovo grave episodio di violenza ai danni del personale sanitario in Calabria. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Reggio Calabria ha espresso la più totale, ferma e incondizionata solidarietà al collega infermiere, A.M., barbaramente aggredito nel pomeriggio del 15 luglio, intorno alle ore 15, presso lo sportello di triage del Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano (GOM).
La dinamica dei fatti descrive un’azione di inaudita gravità consumatasi in pieno giorno: un giovane di diciannove anni, dopo essersi presentato allo sportello, ha iniziato a imprecare colpendo ripetutamente la struttura di protezione con i pugni e sputando contro l’operatore attraverso il foro del vetro di sicurezza. Successivamente il ragazzo si è gettato a terra; nel momento in cui l’infermiere è uscito dal box per prestargli soccorso, il giovane si è scagliato contro di lui colpendolo ripetutamente con una stampella e sferrando diversi calci. L’aggressione è avvenuta alla presenza di alcuni Carabinieri che, trovandosi sul posto, hanno tentato invano di calmare la furia del diciannovenne prima dell’intervento della Polizia di Stato, che ha provveduto a identificare l’aggressore e a raccogliere la formale denuncia del sanitario.








