Salerno, 20 lug. (Labitalia) - Il cinema come strumento di riflessione e responsabilità civile per contrastare l’indifferenza. Un cortometraggio per portare ai ragazzi un messaggio potente di legalità ed etica. E' stato presentato questa mattina al Giffoni Film Festival 'Il quaderno di Tommaso', un progetto nato dall’idea del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e realizzato dalla sua Fondazione studi in collaborazione con la celebre manifestazione cinematografica. Una pellicola che affronta temi importanti con lo sguardo di un adolescente, nel tentativo di spronare le nuove generazioni a reagire davanti alle ingiustizie, anche quelle quotidiane, partendo dalla storia e dall’esempio di Antonino Bartuccio: professionista ed ex sindaco di Rizziconi (RC) che nel 2014 ha denunciato le infiltrazioni mafiose nel suo Comune diventando testimone di giustizia sotto scorta, assieme alla moglie Mariagrazia Squillaci (consulente del lavoro) e ai due figli.

A dare vita e corpo al racconto cinematografico due attori affermati come Antonio Gerardi, che interpreta Bartuccio, e Carolina Crescentini, insieme al giovane Samuele Aprile nel ruolo di Tommaso: lo studente schivo che, grazie all’esempio del professionista, trova il coraggio per rompere il silenzio e l’indifferenza.