Cinema tra Porta Capuana e la Stazione Centrale. Gli stranieri di seconda generazione protagonisti del nuovo corto de “La Voce dei Giovani”. Presentata al 56esimo Giffoni Film Festival, la sua quarta edizione del format educativo e culturale che valorizza la voce delle nuove generazioni, coinvolgendole nella costruzione di un racconto condiviso del territorio attraverso il linguaggio dell'audiovisivo. L'edizione 2026, intitolata "Le Porte di Napoli", è promossa e finanziata dal Comune di Napoli e ideata e realizzata da Giffoni Innovation Hub in collaborazione con Mad Entertainment, Dedalus Cooperativa Sociale e Associazione Gomitoli.

Le aree di Porta Capuana e della Stazione Centrale, emblematiche per il loro intreccio di fragilità urbane e vitalità multiculturale, fanno da sfondo a un percorso che ha coinvolto ragazzi e ragazze migranti, minori stranieri non accompagnati e giovani italiani di seconda e terza generazione. In questo contesto emergono non solo le sfide dell'integrazione, ma anche la creatività, la capacità di costruire relazioni e il desiderio di immaginare insieme nuove prospettive.

Il percorso di educazione all'audiovisivo si è sviluppato in più fasi. La prima è stata dedicata alla scrittura cinematografica, con un laboratorio di 24 ore totali, suddiviso in 8 lezioni frontali, ospitate negli spazi del Centro Interculturale Gomitoli. Durante questa fase, i giovani partecipanti hanno familiarizzato con i linguaggi dell’audiovisivo, l'analisi del film e la scrittura creativa.La seconda fase ha visto i ragazzi confrontarsi con l'ideazione di un soggetto originale per il cortometraggio.