| 14 Luglio 2026 14:05 |

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(Adnkronos) – Un viaggio tra inclusione, educazione, empowerment giovanile e creatività per immaginare il futuro. Dal 17 al 25 luglio Giffoni Innovation Hub torna al Giffoni Film Festival con un palinsesto ricco di partner, cortometraggi e incontri. “Il tema di quest’anno, ‘Le Cose Impossibili’, ci offre l’occasione per raccontare ciò che Giffoni Innovation Hub prova a fare ogni giorno: trasformare bisogni, idee e visioni delle nuove generazioni in progetti concreti, capaci di generare valore culturale, educativo e sociale – dice Luca Tesauro, founder & chairman di Giffoni Innovation Hub -. Anche per l’edizione 2026 saremo presenti al Giffoni Film Festival con un palinsesto costruito insieme a partner pubblici e privati che condividono con noi una responsabilità: ascoltare i ragazzi, coinvolgerli, offrire loro strumenti e spazi reali di espressione”.

“I progetti che presentiamo – spiega – parlano di cinema, scuola, energia, salute, Terzo Settore, territorio, viaggio e infanzia, ma hanno tutti un elemento comune: usare i linguaggi dell’audiovisivo e dell’innovazione per avvicinare i giovani ai temi che incidono sul loro presente e sul loro futuro. In un tempo complesso, crediamo che il modo migliore per affrontare ciò che sembra impossibile sia costruire alleanze, dare fiducia ai talenti e lavorare su progetti che lascino un segno concreto”. Sabato 18 luglio il programma entra subito nel vivo con la presentazione del laboratorio didattico ‘La Voce dei Giovani: la Villacidro che vorrei’. Il progetto, nato dalla sinergia tra Fondazione Giuseppe Dessì e Giffoni Innovation Hub, con il supporto della Regione Sardegna, ha visto protagonisti ragazzi dai 14 ai 19 anni lungo tutta la filiera produttiva di un vero short film. Sotto la guida del regista Elio Di Pace, i giovani hanno potuto mettere in luce la loro visione, le loro speranze e il loro legame con la comunità sarda.