Da quando - nell'estate del 1980 - sono state riaperte le frontiere non era mai successo. Togliendo ovviamente le sfide con l'Italia in campo (vincente o perdente) del 1982, 1994 e 2006, sempre almeno una stella del campionato italiano aveva brillato nella partita più iconica del quadriennio. Nel 1986 all'Azteca per Argentina-Germania erano in tre: i due capitani (Maradona e Rummenigge) e Briegel. All'Olimpico nella rivincita a Italia '90 erano ben dieci i "figli" della Serie A, cinque per parte: da una parte Brehme (match winner), Berthold, Voeller, Klinsmann e il capitano Matthaeus, dall'altra il capitano Maradona e con lui Sensini, Lorenzo, Troglio e Dezotti. Appena uno di meno, nove, nella finale 1998 a Saint Denis: il capitano Deschamps, Desailly, Thuram, Djorkaeff e Zidane nella Francia; Cafu, Aldair, Leonardo e Ronaldo nel Brasile. Sconfitto in Francia, il Brasile quattro anni dopo si prende la rivincita a Yokohama: nel 2-0 alla Germania doppietta di Ronaldo (che di lì a pochi giorni avrebbe lasciato l'Inter per il Real Madrid) e con lui in campo Cafu e Roque Junior.
La Serie A assente dalla finale Mondiale dopo quasi 50 anni: no Lautaro no party
Non succedeva da Argentina '78. Dalla riapertura delle frontiere dell'80 sempre almeno un calciatore del nostro campionato aveva giocato la finalissima















