Delle 83 partite degli azzurri nella storia della Coppa del Mondo, Italia-Argentina dell'82 è l'unica disputata il 29 giugno
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L'urlo di Tardelli in finale con la Germania, i 3 gol di Rossi al Brasile, la sua doppietta in semifinale alla Polonia: sfogliando l'album della nostalgia, dal Mondiale vinto nel 1982 spunta anche la marcatura di Gentile a Maradona, 90' mai visti prima e forse neppure dopo. Delle 83 partite degli azzurri nella storia della Coppa del Mondo, Italia-Argentina dell'82 è l'unica disputata il 29 giugno. Stadio Sarrià di Barcellona, in tribuna più italiani che argentini, ma soprattutto tanti brasiliani che tifavano per noi, considerati i più deboli di quel gironcino a 3 da cui sarebbe uscita una delle 4 semifinaliste. E l'Italia, dopo i 3 pareggi con appena 2 gol contro Polonia, Perù e Camerun, non spaventava nessuno. Ma nessuno sapeva quel che Bearzot e Gentile avevano preparato per il più forte calciatore del mondo. Certo, un calcio al limite. Si contarono 23 falli, 1 ogni 4 minuti. Oggi sarebbe impossibile (per fortuna, diciamolo), ma l'arbitro Rainea, che ammonì Gentile a fine primo tempo e poi mai più, già allora fu molto criticato, non solo dagli argentini.








