Nessuno tocchi il ragù alla bolognese. Mica stiamo parlando di un sugo qualunque: la sua ricetta è super protetta, depositata alla Camera di Commercio di Bologna perché venga tutelata in tutto e per tutto. Dunque ragù al sicuro, assolutamente blindato? Niente affatto. Perché qualcuno ha deciso di cambiarlo. Mettendoci direttamente sopra tre uova. Quindi non uova nell'impasto della pasta fatta in casa che accompagna questo prezioso simbolo dell'Emilia-Romagna nel piatto. Ma piazzate sopra i maccheroni a fine cottura.

L'idea, che ha già fatto storcere più che il naso tutto il palato dei puristi più integralisti della cucina italiana, arriva dalla Spagna. Qui il quotidiano online Infobae ha rilanciato fa una ricetta sui generis, di qualche tempo fa, firmata dallo chef catalano Nandu Jubany, anima del ristorante stellato Can Jubany a Calldetenes (Barcellona). Non uno qualunque, neanche lui, che ha proposto la sua personale versione del ragù.

Come spesso accade nel resto del mondo con i piatti del Bel e Buon Paese che vengono stravolti ne è seguita una sorta di sommossa social da parte dei sostenitori della tavola tricolore senza se e senza ma. Che commentano la notizia arrivata in Italia con frasi della serie "non lo chiamasse ragù alla bolognese" oppure "è spagnolo, cosa vuoi che ne sappia". Da parte sua lo chef catalano spiega che aggiungere le uova sbattute rende " tutto ancora più saporito".