Milano, 20 lug. (askanews) – Il mercato del Private Equity sta vivendo una stagione di profonda evoluzione, confermandosi come uno dei fattori propulsori primari dell’economia reale, capace di incidere direttamente sulla competitività e sull’innovazione del tessuto produttivo. In questo contesto, oggi più che mai, la geopolitica internazionale rappresenta il fattore che incide direttamente sulle decisioni di investimento, sulla competitività delle imprese e sulla creazione di valore nel lungo periodo.La ridefinizione degli equilibri a livello mondiale, la riconfigurazione delle catene di fornitura, la crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti e la competizione tecnologica stanno infattimodificando profondamente il modo in cui investitori e imprese valutano rischi e opportunità.
Questi i temi al centro della seconda edizione del Private Equity Connect, l’appuntamento italiano promosso da Forvis Mazars, gruppo leader nei servizi professionali di audit, tax e advisory, che ha favorito il confronto strategico tra autorevoli esperti del settore, esponenti del mondo bancario e vertici aziendali, per decodificare la complessità del mercato odierno e trasformarla in driver concreti di sviluppo industriale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di analisi sul settore avviato dal Gruppo con il proprio Global Private EquityReport annuale, che dedica un approfondimento anche al mercato italiano e ai principali trend destinati a influenzarne l’evoluzione.








