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Si è svolta presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, su iniziativa della Senatrice Tilde Minasi, la presentazione del volume "Non chiamatelo amore. Quei bravi ragazzi che uccidono", scritto dalla giornalista Rai Vittoriana Abate e dall’avvocato e docente universitario Cataldo Calabretta, edito da Graus Edizioni. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, dell’avvocatura, del mondo dell’informazione e delle associazioni impegnate nella tutela delle donne vittime di violenza.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della senatrice Tilde Minasi, che ha ribadito la necessità di un impegno condiviso sul piano culturale, sociale e normativo per contrastare la violenza di genere.
A moderare l’incontro è stata la giornalista Rai e presidente di Giornaliste Italiane Paola Ferazzoli, che ha guidato un confronto di alto profilo tra autorevoli esponenti delle istituzioni e del mondo giuridico.
Particolarmente significativo l’intervento dell’on. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere, che firma la prefazione del volume. Nel suo intervento ha definito Non chiamatelo amore «uno dei migliori lavori realizzati negli ultimi anni su questo tema», sottolineando come rappresenti «uno strumento estremamente utile» per comprendere le radici della violenza di genere, promuovere una nuova consapevolezza culturale e rafforzare l’azione di prevenzione.







