Alle 11 ora di Londra (le 12 in Italia), l'ultimo discorso da primo ministro di Starmer, poi l'incontro con re Carlo III, per offrire le dimissioni. Il sovrano convocherà quindi Burnham per invitarlo a formare un nuovo governo. In un'intervista al Times alla vigilia della nomina, il nuovo leader laburista, 56 anni, ha annunciato la presentazione di un "piano decennale per la Gran Bretagna"

ascolta articolo

Sceglici su:

Giornata cruciale per la Gran Bretagna: oggi Andrew Burnham viene chiamato a formare un nuovo governo e a iniziare la sua storia come premier, il settimo dal 13 luglio dei 2016, quando David Cameron iniziò il secondo mandato dopo il trauma del referendum per la Brexit. Alle 11 ora di Londra (le 12 in Italia), Keir Starmer pronuncerà l'ultimo discorso da primo ministro, poi andrà da re Carlo III per offrire le sue dimissioni. Il Re convocherà quindi Andrew Burnham per invitarlo a formare un nuovo governo. Secondo un protocollo consolidato, terminato l'incontro con il sovrano, Burnham è atteso a Downing Street, dove, dopo un discorso al Paese, entrerà nella famosa porta nera del numero 10. In un'intervista al Times alla vigilia della nomina, il nuovo leader laburista, 56 anni, ha annunciato la presentazione di un "piano decennale per la Gran Bretagna". "Con questo non voglio dire che starò qui per 10 anni", ci ha tenuto a chiarire. Ma il cambiamento economico che serve al Paese "non può essere fatto da un giorno all'altro" e "bisogna mostrare in che direzione si sta andando e che passi andranno fatti per arrivarci".