di
Luca Goffi
L'intervento del ministro alla Festa della Lega di Adro, roccaforte bresciana: «La Lombardia ha il record storico di cantieri aperti: trenta miliardi, il rapporto con la premier Meloni è ottimo».
Dal «sindacato del Nord» al «sindacato dei gioiellieri». Il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, ha fatto compiere l'ultima metamorfosi al proprio partito abbracciando la battaglia in difesa di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori che lo avevano aggredito. Quindi il partito "Lega - Salvini premier" di una coalizione in cui il Primo ministro riconosciuto c'è già - Giorgia Meloni -, deve forgiare una nuova identità, nuove parole d'ordine e, probabilmente, rivedere anche il nome.
Questa ricerca verso una nuova dimensione è rappresentata con evidenza dal vestiario del leader: è passato dalle felpe con indicata la località in cui teneva i comizi, a quelle della Polizia di Stato (quando era all'apice del consenso), per approdare all'ultimo colpo di genio. Salvini si presenta ad Adro con la magliettina in cui era raffigurato il volto di Mario Roggero e la scritta «Grazia subito». Quindi sale sul palco e infila una serie di slogan pronti all'uso per combattere l'ultima battaglia politica finita nel trend topic di X. «Faremo di tutto perché Mario Roggero rimanga in carcere il minor tempo possibile», dichiara Matteo Salvini alla Ader Lega Fest nel comizio avvenuto durante l'intervallo della finale Spagna - Argentina.













