Il vicepremier ha ribadito l’idea di candidare il gioielliere alle elezioni del prossimo anno: “Lavoreremo perché passi il minor tempo possibile in carcere”
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A poche ore dall’ingresso in carcere di Mario Roggero, questa mattina il vicepremier Matteo Salvini si è presentato al carcere di Bollate per fargli visita insieme ai deputati Luca Toccalini e Fabrizio Cecchetti. All’esterno del carcere, invece, è stata organizzata una manifestazione della Lega Giovani con i cartelli “Grazia per Mario Roggero”. Il gioielliere è stato condannato a una pena di 14 anni e 9 mesi di carcere per aver sparato e ucciso due rapinatori, ferendone un terzo, che erano entrati nel suo negozio minacciando la famiglia. Era il 28 aprile 2021, solo dopo si è scoperto che i rapinatori erano in possesso di pistole giocattolo. Per Roggero non c’è stato il riconoscimento della legittima difesa in quanto il gioielliere li ha rincorsi all’esterno e solo una volta raggiunti ha sparato i colpi fatali. Secondo i giudici che l’hanno condannato questa non è legittima difesa perché la minaccia, quando Roggero ha fatto partire i colpi, era cessata. “Non è stata legittima difesa, ma una reazione violenta a scoppio ritardato. Questo è il punto cruciale: non si può istituzionalizzare una rivalsa simile”, ha dichiarato al Corriere della sera Biagio Mazzeo, procuratore capo di Asti e titolare dell’accusa nel processo di primo grado.“Sta bene. E ci tiene a farlo sapere: dorme, mangia, studia, legge. Ci tiene a farlo sapere che sta bene. Abbiamo parlato di tutto. Di cosa succede ora e cosa può succedere nel futuro: può rimettersi in gioco. Ritiene, a mio avviso giustamente, essere vittima di un'ingiusta aggressione", ha dichiarato Matteo Salvini al termine del lungo incontro. Sulla carta, ha proseguito il vicepremier, “i tre gradi di giudizio dicono che Roggero ha sbagliato, ma se non fossero entrati per l'ennesima volta nella sua proprietà minacciando lui e i suoi cari non avrebbe reagito”, sottolineando che “lavoreremo perché passi il minor tempo possibile in carcere, ci sono diversi modi per scontare una pena”. Ma, soprattutto, ha aggiunto Salvini, “abbiamo approvato una legge sulla legittima difesa che ha evitato questa sofferenza, processo e carcere a tanti italiani. I giudici hanno ritenuto che si parlasse di altro. Lavoreremo per estendere ancora di più il concetto e il perimetro di legittima difesa”.










