Il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini ha fatto visita a Mario Roggero nel carcere di Bollate, alle porte di Milano, dove il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) è detenuto dalla notte del 17 luglio. L'uomo, 72 anni, è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante la rapina alla sua gioielleria del 28 aprile 2021. Al termine del colloquio, durato circa un'ora e mezza, Salvini ha riferito ai giornalisti le condizioni del detenuto, aprendo all'ipotesi di una sua candidatura e tornando sulla richiesta di grazia presentata dalla moglie al presidente della Repubblica.

La prima notte a Bollate

«Quando ci siamo abbracciati all'inizio e alla fine l'abbraccio è stato lungo, ci tiene a far sapere che è sereno», ha detto Salvini dopo la visita. «Ovviamente la prima notte in carcere di un uomo che ha sempre lavorato, un marito, un padre, un nonno di otto nipoti, non è semplicissima – ha continuato – oggi e domani tanti italiani saranno in vacanza. Lui è in un carcere con una persona che fortunatamente ha fatto il cuoco in passato. Lo dico alla moglie e alle figlie, è capitato bene, quindi mangia, beve e dorme».La grazia e il ruolo di Mattarella