Lo Zilog Z80 ha compiuto 50 anni. Il processore a 8 bit, debuttato sul mercato nel luglio 1976, � rimasto in produzione per 48 anni, fino a quando Zilog, oggi controllata da Littelfuse, ha smesso di accettare ordini nel 2024. Ora per� un clone open source, realizzato interamente dalla community, promette di riportare in vita il chip nel suo storico pacchetto DIP40 a 40 pin.

Il progetto originale imbarcava 8.500 transistor su un processo produttivo a 4 micron, con una frequenza di funzionamento tipica di 2,5 MHz che le successive varianti CMOS hanno spinto fino a 20 MHz. La compatibilit� binaria con l'Intel 8080 gli ha permesso di ereditare l'intero parco software scritto per CP/M, mentre il contatore di refresh della DRAM integrato direttamente nel chip riduceva il numero di componenti di supporto necessari attorno al processore. Al debutto costava 25 dollari, circa 145 dollari attualizzati al potere d'acquisto del 2026.

Lo Z80 ha animato lo ZX Spectrum, il TRS-80, le macchine MSX, il Game Boy di Nintendo, il Master System di Sega e il cabinato arcade di Pac-Man, oltre alle calcolatrici grafiche di Texas Instruments. Ha poi continuato a lavorare per decenni dentro i controllori industriali, ben oltre il momento in cui l'informatica domestica � passata ad architetture pi� potenti. La comunicazione di fine vita, datata 15 aprile 2024, ha informato i clienti che la fonderia di wafer utilizzata da Zilog stava interrompendo il supporto alla famiglia Z84C00, con gli ultimi ordini chiusi a giugno dello stesso anno.