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In un drammatico video sono impressi gli ultimi attimi di vita dell'uomo, titolare di una impresa di facchinaggio, che aveva aggredito i poliziotti. Si sentono le urla, poi perde i sensi. La questura di Bologna ha fatto sapere che le "bodycam verranno subito messe a disposizione del pm". La famiglia denuncia un "assassinio di Stato", le opposizioni chiedono chiarezza. FdI e Lega: "Giù le mani dalla polizia"

Lo hanno fermato prima usando lo spray al peperoncino e poi bloccandolo a faccia in giù e legandogli polsi e caviglie. È morto così Abderrahim Fakir, 42enne di origine marocchina, regolare, fermato questa mattina dagli agenti di polizia dopo essere andato in escandescenze in via Svevo, nel cuore del Pilastro, quartiere popolare e multietnico di Bologna. Lo stesso che, durante la campagna elettorale del 2020, finì agli onori delle cronache per l'"incursione" di Matteo Salvini in un condominio in cerca di presunti spacciatori.