TRENTO. La solidarietà dei contribuenti trentini continua a premiare il mondo del volontariato, della ricerca e dell'assistenza. Lo conferma il riparto del 5 per mille relativo alle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d'imposta 2024), pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, che assegna agli enti della provincia di Trento oltre 2,54 milioni di euro. Un risultato che conferma il ruolo sempre più importante di questo strumento nel sostenere le associazioni, le fondazioni e gli enti che ogni giorno operano a favore della comunità.

A guidare la graduatoria provinciale è ancora una volta la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) di Trento, destinataria di 154.475 euro. L'associazione mantiene il primo posto già conquistato nel precedente riparto e registra anche un significativo incremento rispetto allo scorso anno, quando aveva ricevuto poco più di 141 mila euro. Un aumento di oltre 13 mila euro che testimonia la costante fiducia dei contribuenti verso l'attività di prevenzione, assistenza e sostegno ai malati oncologici svolta sul territorio.

Alle spalle della Lilt si conferma l'Università degli Studi di Trento, che ottiene 73.403,68 euro, mentre al terzo posto si colloca Anffas Trentino Onlus, con 50.778,51 euro. Segue il Comune di Trento, destinatario di 48.283,78 euro, davanti a F.O.P. Italia, l'associazione impegnata nella ricerca sulla fibrodisplasia ossificante progressiva, che riceve 46.194,91 euro.