HomeBolognaCronacaDuecento persone al sit-in: "Ucciso come George Floyd". E Lepore chiama la piazza: "Oggi Bologna sia unita"Al presidio per l’uomo deceduto preghiere e cori contro le forze dell’ordine. De Pascale: "Fare luce". Bignami (FdI): "Verifiche, ma intervento professionale".La protesta della comunità del Pilastro dopo la morte di Abderrahim Fakir, 42 anni, durante un intervento di poliziaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa mobilitazione della gente del Pilastro è stata immediata. Oltre duecento persone si sono ritrovate in via Svevo, dove Abderrahim Fakir, 42 anni, è morto al culmine di un intervento di polizia, per chiedere giustizia. Slogan contro la polizia e il gesto di inginocchiarsi con il pugno alzato, ovvero le modalità di protesta del Black Lives Matter, nato dopo la morte di George Floyd a Minneapolis nel 2020. Come dire: quello di Abderrahim è "un assassinio di Stato". In un quartiere già difficile per tante ragioni, i presenti hanno puntato il dito contro le forze dell’ordine e intonato preghiere per il defunto: "Lo hanno ucciso!". Anche il Comitato Popolare Pilastro ha partecipato all’iniziativa della famiglia di Abderrahimm, con la richiesta ad unica voce che: "Vengano accertate le responsabilità".
Duecento persone al sit-in: "Ucciso come George Floyd". E Lepore chiama la piazza: "Oggi Bologna sia unita"
Al presidio per l’uomo deceduto preghiere e cori contro le forze dell’ordine. De Pascale: "Fare luce". Bignami (FdI): "Verifiche, ma intervento professionale".










