BELLUNO - Il Cortina sliding centre olimpico è completato al 98% e si stanno attuando le ultime lavorazioni. Poi la pista da bob, skeleton e slittino “Eugenio Monti” sarà consegnata al Comune di Cortina d’Ampezzo, che potrà avviare la prossima stagione agonistica, con gare di Coppa del mondo e dei campionati Europei, in vista delle Olimpiadi invernali giovanili 2028. È quanto assicura Fabio Saldini, commissario di governo perle opere olimpiche e amministratore di Società infrastrutture Milano Cortina, che in questi giorni ha accolto negli spazi dell’impianto sportivo alcuni eventi del programma di Cortina design weekend. «Le ultime lavorazioni sono in corso all’area di partenza della pista, dove Impresa Pizzarotti è ancora al lavoro per portare a termine gli ultimi interventi con la stessa cura e precisione che hanno contraddistinto l’intero cantiere», dichiara Saldini. Sembrano quindi svaniti i timori della scorsa primavera, quando furono segnalati danni ingenti all’impianto, causati dall’utilizzo durante le Olimpiadi. La pista di Ronco risale al 1923. È stata più volte ampliata e ammodernata. Fu interamente rifatta per i VII Giochi olimpici invernali Cortina 1956. Un altro intervento radicale si è sviluppato negli ultimi due anni, con la ricostruzione di buona parte del tracciato, sulla stessa linea, dalla partenza alla curva Antelao, mentre la parte finale è stata interamente ridisegnata.
Cortina, la pista da bob pronta al 98%. Saldini: «Le opere sono di chi le vive»
BELLUNO - Il Cortina sliding centre olimpico è completato al 98% e si stanno attuando le ultime lavorazioni. Poi la pista da bob, skeleton e slittino “Eugenio Monti” sarà...






