CORTINA - Nel cantiere dello sliding centre olimpico di Cortina d'Ampezzo, la pista Eugenio Monti di Ronco, l'attività ha ritmi frenetici, così come accadde lo scorso mese di febbraio, quando si corse per riuscire a mettere sul ghiaccio i bob, gli skeleton e gli slittini, per la pre-omologazione. Allora tutto funzionò al meglio, tanto che fu possibile effettuare 1.650 discese, fra febbraio e marzo, malgrado il clima già primaverile. In questi giorni si lavora per completare la copertura e la chiusura del tracciato; nel contempo è iniziata la ricomposizione ambientale, con il riporto della terra, tanto che alcune parti della pista saranno completamente ipogee, del tutto interrate. Tutto ciò mentre gli addetti alla ghiacciatura stanno già lavorando, con l'obiettivo di mettere i pattini in pista la prossima settimana. In questo mese di ottobre si alterneranno gli aspetti burocratici, con i sopralluoghi dei tecnici delle federazioni sportive internazionali, a quelli tecnici.

Nei primi giorni, dopo l'accensione delle macchine della centrale di refrigerazione, è stato possibile coprire di ghiaccio il cemento per una lunghezza di 700 metri. In questi giorni si va avanti, di pari passo con la posa della copertura e con l'allestimento delle tende parasole, soprattutto sulle curve esposte a sud, in modo da creare un microclima, all'interno della struttura, che favorisca la formazione del ghiaccio. La visita degli osservatori delle federazioni, la scorsa settimana, ha avuto un primo riscontro positivo, come conferma Lucia Samorani, di Società infrastrutture Milano Cortina, che ha postato un video, nel quale ripercorre le fasi di questo intervento. Fra martedì 14 e mercoledì 15 ottobre è prevista un'altra fase della omologazione dell'impianto sportivo, che terrà conto di tutta una serie di adempimenti, riguardanti in particolare la sicurezza degli atleti e del pubblico, così come la funzionalità della struttura. Una settimana dopo, il 21 ottobre, ci potranno essere le prove generali. Verso la fine del mese, indicativamente domenica 26 ottobre, ci sarà la chiusura del cantiere, per questa fase delle opere, e lunedì 27 comincerà l'attività sportiva. L'intenzione è di non sovrapporre le attività: i lavori potranno svolgersi durante il giorno; per le discese si potrà iniziare alle 17, da prolungarsi sino a sera, grazie a un moderno ed efficiente sistema di illuminazione, con le lampade a led applicate alla copertura della pista.