Salta al contenutoTorna ad aggravarsi la crisi tra Stati Uniti e Iran. Washington ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro obiettivi iraniani, giunta all'ottavo giorno consecutivo di raid. Secondo il Comando Centrale americano, le operazioni puntano a ridurre la capacità di Teheran di minacciare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz e a colpire i pasdaran dopo gli attacchi contro militari statunitensi in Giordania.La risposta iraniana è stata immediata. Teheran ha dichiarato definitivamente nullo l'accordo raggiunto con gli Stati Uniti a Islamabad, sancendo di fatto il fallimento del tentativo di riportare il dialogo tra le due parti. "Non me ne importa nulla", ha replicato il presidente Donald Trump, mentre la Guida suprema Mojtaba Khamenei ha minacciato di impartire a Washington "lezioni indimenticabili" e la Repubblica islamica ha annunciato di preparare un'offensiva su vasta scala in risposta ai raid americani.Intanto, la crisi mediorientale continua ad avere ripercussioni anche sul piano politico internazionale. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha dichiarato che, qualora il premier israeliano Benjamin Netanyahu si recasse nella città, potrebbe farlo arrestare perché "criminale di guerra" destinatario di un processo davanti alla Corte penale internazionale dell'Aja.Immagine: Mojtaba Khamenei (2023). Crediti: Mostafa Tehrani via Wikimedia Commons.
Khamenei minaccia una risposta "indimenticabile" contro gli Usa - Treccani
Torna ad aggravarsi la crisi tra Stati Uniti e Iran. Washington ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro obiettivi iraniani












