Salta al contenutoL'Italia commemora oggi il 34° anniversario della strage di via D'Amelio, in cui il 19 luglio 1992 persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. A Palermo si è tenuta la tradizionale deposizione di una corona d'alloro presso la Questura.Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato che "il disegno eversivo della mafia fu sconfitto" e che Borsellino e Falcone "sono simboli della riscossa civile del Paese". Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato la figura del magistrato sui social, evocando un'eredità "di coraggio, amore per la Patria e fiducia nei giovani".Nei giorni scorsi il fratello del giudice, Salvatore Borsellino, si era rivolto alla premier chiedendo di non strumentalizzare la memoria del magistrato. Meloni ha ribadito l'impegno del governo nella ricerca della verità.Immagine: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino and Antonino Caponnetto (1992). Crediti: Unknown via Wikimedia Commons.
Via D'Amelio, l'Italia ricorda Borsellino 34 anni dopo la strage - Treccani
L'Italia commemora oggi il 34° anniversario della strage di via D'Amelio, in cui il 19 luglio 1992 persero la vita il giud










