Continuano le proteste di piazza per la gestione del governo da parte del presidente ucraino. Nella notte la Russia ha lanciato sulla capitale quello che il governo ucraino e fonti ufficiali hanno definito il più grande bombardamento missilistico balistico diretto contro la capitale dall’inizio dell’invasione
Il Parlamento di Kyiv ha approvato la nomina di Serhii (Sergii) Koretskyi a primo ministro, un dirigente del settore energetico indicato da Volodymyr Zelensky per dirigere il Paese in vista del prossimo inverno di guerra. Il voto ha raccolto ampio consenso alla Verkhovna Rada, dove Koretskyi ha ottenuto la maggioranza necessaria per insediarsi come nuovo capo dell’esecutivo.
Koretskyi, 48 anni, arriva dalla gestione di grandi società energetiche statali (tra cui Naftogaz e precedentemente Ukrnafta) e porta con sé l’esperienza tecnica e manageriale che il leader ucraino ha ritenuto indispensabile per affrontare la vulnerabilità delle infrastrutture elettriche e del riscaldamento esposte agli attacchi missilistici russi; la sua missione dichiarata è impedire il ripetersi dei blackout prolungati che hanno segnato l’inverno precedente.












