Migliaia di persone sono scese in piazza questa sera a Kiev per protestare contro la rimozione del popolare ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, una decisione presa dal presidente Volodymyr Zelensky nell'ambito di un rimpasto di governo che ha scatenato le polemiche. I manifestanti si sono radunati nella capitale ucraina con bandiere e cartelli per il secondo giorno consecutivo, secondo quanto riportato da un giornalista dell'Afp.

Kiev

Zelensky non cede, fiducia nel nuovo ministro della Difesa

(di Alberto Zanconato)

Volodymyr Zelensky ignora le proteste di piazza e le critiche che si levano anche da qualche settore delle forze armate e tira dritto sulla strada segnata con la rimozione del giovane ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov. Il suo sostituto nominato ad interim, Yevhen Khmara, già comandante del centro per le operazioni speciali Alpha, "sa esattamente di cosa ha bisogno l'Ucraina ed è anche in grado di mantenere il controllo sulla situazione interna in tutte le componenti delle forze di difesa", ha assicurato il presidente. Rimangono oscure le ragioni della sostituzione di Fedorov, proprio nel momento in cui le forze ucraine sembrano aver notevolmente migliorato la loro situazione grazie alla 'rivoluzione dei droni' da lui favorita. Il ministro uscente è rimasto vittima di un rimpasto partito con la rimozione da primo ministro di Ioulia Svyrydenko, sostituita da Serhii Koretskyi. Secondo la maggior parte degli osservatori, Fedorov sarebbe risultato perdente in uno scontro in atto da tempo con il capo di stato maggiore, il generale Oleksandr Syrsky, giudicato dai critici più incline ad una guerra classica e meno attento a risparmiare vite dei soldati con l'impiego di tecnologie moderne. Nuove manifestazioni per chiedere il reintegro di Fedorov sono state organizzate venerdì, mentre alcuni alti ufficiali, tra cui il capo delle forze interarmi, Mykhailo Drapaty, hanno auspicato che le riforme dell'ex giovane ministro siano proseguite.