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Grandi proteste sono scoppiate in diverse città ucraine contro la rimozione del popolare ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. A Kiev centinaia di persone si sono riunite in una piazza del centro, sventolando bandiere ucraine e dell’Ue e scandendo slogan contro Volodymyr Zelensky come “vergogna” e “riportate Fedorov”, dopo che ieri il ministro aveva annunciato le proprie dimissioni nell’ambito di un ampio rimpasto di governo ordinato dal presidente. Al posto di Fedorov sarà nominato ministro della Difesa il ministro degli Interni uscente, Ihor Klymenko che potrebbe tuttavia non poter contare sui voti necessari alla Rada, come anticipano deputati del partito al potere Servitore del popolo citati da diverse fonti giornalistiche attendibili.
Fedorov, che ha cercato di riformare l’esercito scontrandosi però con le resistenze dei vertici, ha dichiarato che Zelensky gli aveva offerto l’incarico di consigliere dopo la decisione di rimuoverlo dal ministero, ma che lui ha rifiutato la proposta. Lo riferisce Ukrainska Pravda. “Ho avuto ieri una conversazione con il presidente. Mi ha proposto di diventare consigliere o di trovare un altro modo per rimanere nella squadra. Ho rifiutato l’incarico di consigliere. Non ho mai avuto l’obiettivo di diventare ministro, di restare ministro, di cercare incarichi per me stesso e così via”, ha dichiarato Fedorov. “Oggi però la questione non riguarda me, riguarda tutti noi. Dobbiamo chiudere gli occhi e dire ‘va bene, lasciamo tutto com’è’, oppure dire basta? Gli ucraini hanno oggi tutti gli strumenti per fermare il nemico. Non dobbiamo comportarci come i russi: dobbiamo cambiare approccio e dire la verità“, ha aggiunto Fedorov.










