Una fine orribile e avvolta nel mistero ha strappato alla vita una figura stimata e conosciutissima in tutta la Campania, un uomo che per anni ha vissuto un'esistenza divisa a metà tra il rigore delle istituzioni ambientali e la travolgente passione per il calcio di provincia. Luigi Esposito, noto a tutti nell'ambiente dell'informazione sportiva con il nome di Luca, è la vittima del drammatico presunto omicidio consumatosi nella notte nelle campagne di Eboli, dove il suo corpo è stato rinvenuto carbonizzato. L'uomo, che aveva 53 anni essendo nato nel 1973, era una personalità poliedrica e molto apprezzata, capace di farsi valere sia come alto funzionario pubblico sia come instancabile cronista dei campi di calcio, lasciando oggi un vuoto incolmabile in due mondi apparentemente lontanissimi tra loro.
Luca Esposito, chi era il giornalista e dirigente Arpac ucciso a Eboli: da Sportitalia a La Città di Salerno
Una fine orribile e avvolta nel mistero ha strappato alla vita una figura stimata e conosciutissima in tutta la Campania, un uomo che per anni ha vissuto un'esistenza divisa a metà tra...










