Proseguono le indagini per fare chiarezza sull‘omicidio del 53enne Luigi Esposito, conosciuto come Luca. Il giornalista, molto noto nell’ambiente sportivo salernitano, sarebbe stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. Il suo corpo è poi stato dato alle fiamme in un terreno di periferia ad Eboli. C’è anche da risolvere il giallo relativo a una questione professionale: Esposito da anni affermava di lavorare per l’Arpac Campania, ma dall’agenzia regionale per la protezione ambientale hanno fatto sapere che non c’è mai stata alcuna collaborazione con l’uomo.

Omicidio di Luigi Esposito a Eboli: Arpac Campania smentisce che lavorasse per l'agenzia

La vicenda del lavora all'Arpac al vaglio degli inquirenti

Esposito viaggiava da solo verso Agropoli e c'era qualcuno con lui in auto?

Omicidio di Luigi Esposito a Eboli: Arpac Campania smentisce che lavorasse per l’agenzia“In riferimento ai tragici fatti di cronaca di cui è vittima il giornalista Luca Esposito (all’anagrafe Luigi), l’Agenzia regionale per la protezione ambientale Campania precisa che la persona indicata come oggetto del terribile ritrovamento non risulta titolare di un rapporto di lavoro con Arpac, né come dipendente né come dirigente”, si legge in un comunicato diffuso dall’Agenzia.“Non risulta alcuna relazione di natura professionale tra l’ente ed Esposito – si legge ancora nella nota – che appare del tutto estraneo all’attività dell’Agenzia”.InstagramIl giornalista Luigi Esposito“Nell’esprimere sgomento per quanto emerge dalle cronache, l’ente partecipa al cordoglio della famiglia della vittima e del mondo dell’informazione per la drammatica scomparsa“, hanno concluso dall’ente.La vicenda del lavora all’Arpac al vaglio degli inquirentiUn giallo se si tiene conto che, come riporta Fanpage.it, Esposito da tempo diceva ad amici e conoscenti di lavorare a tempo pieno per l’Arpac.In particolare, spiegava che nell’ente era stato assunto tramite un concorso e che era impegnato in sopralluoghi ed attività di controllo, che si sarebbero svolte tra il Casertano e l’Irpinia. Tuttavia l’ente ha smentito di aver mai avuto legami lavorativi con lui.Le dichiarazioni rese in vita da Esposito sono ora al vaglio degli inquirenti. Il 53enne era inoltre direttore di Tutto Salernitana, collaborava come opinionista ed esperto di calciomercato con alcune realtà locali.Esposito viaggiava da solo verso Agropoli e c’era qualcuno con lui in auto?Celibe, aveva due sorelle ed era padrone di una proprietà al mare ad Agropoli dove, sembra, si stesse dirigendo la notte in cui gli è stata tolta la vita. Resta da capire se c’era qualcuno con lui in auto oppure se stesse viaggiando da solo.