CronacaLuigi Esposito, noto giornalista sportivo e dipendente Arpac, è stato assassinato con colpi di pistola e il corpo incendiato. Le indagini sono affidate alla Procura di Salerno guidata da Raffaele CantoneL’uomo ucciso e poi dato alle fiamme nel Salernitano, Luigi Esposito di 53 anni, era un dipendente dell’agenzia regionale per l’ambiente (Arpac) di Avellino, ma era soprattutto noto come giornalista pubblicista in ambito sportivo: collaborava con il quotidiano La Città di Salerno, con l’emittente tv Ottochannel e dirigeva il sito di informazione calcistica Tuttosalernitana.com.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIEsposito, all’anagrafe Luigi, si faceva chiamare da sempre Luca e così firmava i propri articoli e servizi televisivi. Laureato in biologia e con una seconda laurea in lettere, era appassionato da sempre di sport. Sarebbe stato ucciso a colpi di pistola (i carabinieri avrebbero recuperato dei bossoli) e poi dato alle fiamme tra la vegetazione.Le fiamme si sono propagate rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che durante lo spegnimento hanno rinvenuto il corpo, devastato dalle fiamme tanto che in un primo momento non era stato possibile determinare se si trattasse di un uomo o di una donna.Raffaele Cantone a capo della Procura di SalernoPoi la svolta nelle indagini con il ritrovamento della vettura di Esposito, e i controlli che hanno permesso di accertare come dell’uomo si fossero perse le tracce. Sul caso indaga la procura di Salerno, diretta da Raffaele Cantone.Raffaele Cantone (Napoli, 24 novembre 1963) è un magistrato e saggista italiano, dal 27 aprile 2026 Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.
Omicidio di Luigi Esposito, giornalista e biologo: ucciso e dato alle fiamme nel Salernitano
Luigi Esposito, noto giornalista sportivo e dipendente Arpac, è stato assassinato con colpi di pistola e il corpo incendiato. Le indagini sono affidate alla Procura di Salerno guidata da Raffaele Cantone










