di

Lorenzo Giliberti

Le boutique chiudono e vengono sostituite con spazi per parcheggiare. Prezzi alle stelle. Il commerciante storico Benny Campobasso: «Ma un negozio è anche un presidio sociale e di legalità»

Le serrande si abbassano, le vetrine spariscono e al loro posto compaiono rampe, cancelli e posti auto. Nel centro murattiano di Bari la crisi del commercio incontra la fame di parcheggi e trasforma negozi, palestre e attività storiche in autorimesse o box privati. Un fenomeno concentrato tra via Melo, via Dante, via Calefati e via Marchese di Montrone, ora aggravato dai cantieri di via Argiro e del Bus Rapid Transit.

Gli esempi sono numerosi. L’ex punto vendita Thun di via Marchese di Montrone 75 è diventato un garage. In via Melo 162, nei locali dell’ex palestra Progetto Forma, sono stati ricavati posti auto in vendita a circa 130 mila euro ciascuno. Poco più avanti Bianco Tessile, negozio di biancheria al civico 187, ha lasciato spazio a box esauriti in circa un mese. In via Dante 107, al posto della palestra Wake Up Fitness, è attivo Vs Parking; in via Calefati 117, dove c’era Arte d’Arredo, è stato realizzato un box doppio proposto a 235 mila euro.