C’è un’emergenza silenziosa che rischia di svuotare il centro cittadino: quella dei parcheggi. In seguito ai cantieri per la realizzazione del Brt e alla pedonalizzazione di via Manzoni si è verificata una ulteriore carenza di posti auto - in verità già cronica – da fare lievitare gli abbonamenti mensili nei garage e i prezzi per l’acquisto di box auto privati.
C’è infatti chi chiede 270 euro al mese per un’auto al di sotto dei quattro metri di lunghezza, chi inserisce le richieste in lista d’attesa e chi ormai seleziona quali clienti accettare «perché ormai tutti hanno i Suv e non ci si riesce a muovere in garage». Auto ingombranti che limitano anche il business della sosta oraria che va dai 2 ai 4 euro, a seconda se i garage sono più o meno vicini al centro. Anzi, molti gestori di garage privati stanno rivedendo il costo degli abbonamenti mensili puntando al rialzo. «Una maniera per scoraggiare i proprietari dei Suv a parcheggiare le auto in garage per favorire l’ingresso di auto più piccole», spiega il dipendente di un garage del quartiere Madonnella. Una novità che potrebbe costringere le case automobilistiche a rivedere le dimensioni delle auto del futuro, che già a stento trovano agile muoversi su strade provinciali e comunali, pensate per auto che nel passato non raggiungevano le dimensioni odierne. Uno stato di cose da cui si evince che tra il Murat, il Libertà e il Madonnella, il parcheggio sia uno dei business più redditizi del momento. La difficoltà di trovare uno stallo in strada sta trasformando i gestori di garage e autorimesse in piccoli Paperon de’ Paperoni, mentre acquistare un box auto può costare quanto un bivani.






