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Ilaria Sacchettoni

Nelle conversazioni la pianificazione dell’attentato. Il ruolo degli arrestati, i personaggi senza movente

Il 2 luglio, nel carcere di Rebibbia, i magistrati antimafia Carlo Villani e Edoardo De Santis trovano ulteriori conferme alle loro ipotesi. L’attentato a Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, non è frutto dell’ingegno di Antonio Passariello.

L’uomo che siede lì di fronte e al quale la gip Iole Moricca rivolge la preghiera di «parlare in italiano» per farsi capire, ribatte allargando le braccia: «Non saccio parlare in italiano».