HomeAnconaCronacaTra design e disabilità: "Ecco il mio progetto di tesi con la Lega del Filo d’Oro: un premio internazionale"L’osimano Filippo Eremitaggio ha scelto proprio l’istituto filantropico della sua città: "E’ una realtà così vicina a noi che mi ha sempre affascinato. Esperienza formativa".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ un progetto che nasce nelle Marche che gode già, però, di un riconoscimento internazionale. Tutto è partito dalla mente geniale di un giovanissimo talento. Filippo Eremitaggio, ex studente di Disegno Industriale all’Università di Camerino, oggi è specializzando all’Isia di Roma. Ha 23 anni ed è osimano. "Il mio progetto di tesi triennale, Odi, ha vinto il Core77 Design Awards 2026 nella categoria Toys & Play, sezione Student. Il Core77 è uno dei principali premi internazionali di design industriale, con sede negli Stati Uniti – spiega, emozionato – Odi è uno strumento modulare di gioco e riabilitazione per bambini con pluridisabilità psicosensoriali". Uno strumento colorato insomma che il giovane ha sviluppato in collaborazione con la Lega del Filo d’oro di Osimo, riferimento nazionale per l’assistenza, l’educazione e la riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Un’opportunità straordinaria per tutti che apre anche a scenari inediti. "Ho pensato al Filo d’oro perché è una realtà, oltretutto così vicina a noi, che mi ha sempre affascinato. Quando l’ho proposto al mio professore come idea per la tesi mi ha detto che sarebbe stato difficile, però non mi sono dato per vinto, ero determinato a portarlo a termine, e alla fine anche il docente è rimasto molto soddisfatto. Il lavoro è nato proprio dal confronto diretto con la struttura e con chi segue quotidianamente i bambini".