Roma, 16 lug. (askanews) – Dal mare d’Abruzzo a quello delle Marche. Dopo Giulianova (TE), i soggiorni estivi 2026 della Fondazione Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Marotta (PU), dove sono in corso tre settimane di attività dedicate alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale seguite dall’Ente, con un ricco programma di esperienze pensate per promuovere relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale. I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro affondano le loro radici nella storia stessa della Fondazione: avviati nell’estate del 1964, anno della nascita dell’Ente, rappresentano da oltre sessant’anni un’importante occasione di incontro, conoscenza e socializzazione per chi non vede e non sente: durante queste settimane, gli utenti della Lega del Filo d’Oro, affiancati da volontari e personale qualificato, hanno infatti l’opportunità di vivere nuove esperienze, mettersi alla prova nelle proprie autonomie e superare piccole e grandi barriere.

Rappresentano un momento di sollievo anche per le famiglie che sanno di poter contare su personale e volontari competenti. L’obiettivo è offrire alle persone sordocieche la possibilità di trascorrere momenti di svago e condivisione in un contesto diverso da quello abituale, dove sarà possibile incontrare persone provenienti da tutta Italia, stringere legami e amicizie e divertirsi partecipando alle diverse attività ricreative in programma.