Roma, 11 mag. (askanews) – Quattro intense giornate di confronto, dialogo e condivisione: si è conclusa la X Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro, che, dal 7 al 10 maggio, ha riunito a Cervia circa 100 persone con sordocecità provenienti da tutta Italia, ciascuna affiancata da un volontario. Accanto a loro, erano presenti anche professionisti dell’Ente e oltre 50 interpreti di LIS e LIS tattile, fondamentali per permettere ai partecipanti di comunicare, confrontarsi e prendere parte a tutte le attività in programma.
La Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche è un appuntamento triennale di grande valore e anche in questa edizione si è confermata un’occasione fondamentale per condividere esperienze, bisogni e aspirazioni, ma anche per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni le istanze di chi vive questa disabilità complessa. Un momento che contribuisce a rafforzare la consapevolezza sui diritti ancora da garantire e sulla necessità di costruire una società sempre più inclusiva.
Il tema scelto per questa edizione, “Liberi di scegliere”, segna un’evoluzione importante nel percorso avviato trent’anni fa con la prima Conferenza, intitolata “Fuori dall’isolamento”: dall’esigenza di uscire da una condizione di esclusione, le persone sordocieche rivendicano oggi il diritto di decidere come vivere la propria vita. Lavoro, affettività, passioni, partecipazione sociale: ambiti in cui la libertà di scelta deve poter essere concreta e pienamente esercitabile.







