"Una giornata storica".

Così la Fondazione Lega del Filo d'Oro, impegnata in uno sforzo decennale per la tutela di chi non vede e non sente, rispetto all'approvazione del ddl Semplificazioni-bis, che riconosce formalmente la sordocecità come disabilità unica e specifica.

Modificando la legge 107/2010 sul riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche, il ddl estende il riconoscimento della sordocecità a tutte le persone con compromissioni combinate, totali o parziali, di vista e udito, congenite o acquisite, a prescindere dall'età di insorgenza.

L'ok definitivo, arrivato ieri mercoledì 26 novembre, riguarda oltre 360mila persone.

"L'approvazione definitiva di questo Disegno di legge rappresenta un risultato per cui abbiamo lavorato instancabilmente: finalmente la sordocecità è riconosciuta come disabilità unica, senza discriminazioni - commenta il presidente Rossano Bartoli -. È un risultato che ci fa guardare al futuro con maggiore speranza". "In questo modo la legge diventa più chiara, in linea con la dichiarazione del Parlamento europeo sui diritti delle persone sordocieche e con i principi Onu - aveva scritto in un post la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli -. Un risultato atteso da tempo, che rafforza la tutela delle persone e delle loro famiglie".