Roma, 18 dic. (askanews) – Sessantuno anni di impegno al fianco delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale: il 20 dicembre 1964 nasceva, per volontà di una tenace donna sordocieca, di un giovane sacerdote e di un piccolo gruppo di volontari, la Lega del Filo d’Oro. Da allora quel filo prezioso, fatto d’amore, competenza e passione, accompagna ogni giorno le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale fuori dal buio e dal silenzio. Un filo invisibile che si trasforma in speranza per chi non vede e non sente e le loro famiglie, grazie all’impegno di educatori, psicologi, medici, terapisti, volontari, ma anche grazie alla generosità dei tantissimi sostenitori. A Natale più che mai.

È questo il messaggio che la Fondazione Lega del Filo d’Oro lancia, in occasione del suo 61° anniversario, attraverso la campagna di Natale, alla quale tutti possono contribuire visitando il sito www.legadelfilodoro.it Protagonisti della campagna sono Nicola, Aurora, Princess e Matteo, bambine e bambini che, per la loro disabilità, rischierebbero di vivere un Natale ovattato e lontano. Grazie al supporto degli educatori della Lega del Filo d’Oro, invece, ognuno di loro ha potuto scoprire la magia delle feste, realizzando il loro primo lavoretto o imparando ad addobbare l’albero. Piccoli momenti che raccontano come, con il giusto sostegno, il Natale può essere davvero di tutti. Anche di chi non vede e non sente.