Roma, 4 mag. (askanews) – Per chi non vede e non sente, anche i gesti più semplici della vita quotidiana possono trasformarsi in ostacoli insormontabili; non vedere, non sentire e, spesso, convivere con altre disabilità significa rischiare di rimanere isolati, talvolta persino dagli affetti. È la realtà di oltre 360mila persone in Italia che presentano disabilità sensoriali e plurime alla vista e all’udito e, contemporaneamente, limitazioni di tipo motorio. Eppure, con il giusto sostegno, è possibile superare la barriera dell’incomunicabilità e costruire percorsi di autonomia.

Un supporto, informa una nota, che prende forma nel lavoro quotidiano della Fondazione Lega del Filo d’Oro, da oltre 60 anni punto di riferimento nazionale per le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e le loro famiglie: è proprio grazie a quel “filo d’oro” che si snoda in tutta Italia attraverso Centri, Servizi e Sedi Territoriali che la Fondazione può raggiungerle là dove esse vivono, fornendo risposte sempre più adeguate ai loro bisogni. Essere presenti, più vicini alle persone e con interventi sempre più qualificati è un obiettivo che richiede risorse importanti e gran parte delle attività della Fondazione è sostenuta dalla raccolta fondi: per questo la Lega del Filo d’Oro lancia la nuova campagna con Neri Marcorè, invitando a devolvere il 5×1000 alla Fondazione e migliorare così la vita di chi non vede e non sente.