Milano, 27 nov. (askanews) – Una conquista attesa da anni per tutte le persone sordocieche in Italia. Così la Fondazione Lega del Filo d’Oro definisce in una nota il Disegno di legge Semplificazioni-bis, approvato dal Parlamento in via definitiva, che riconosce formalmente la sordocecità come disabilità unica e specifica. La norma, che suggella un impegno decennale della Fondazione per i diritti di chi non vede e non sente, estende il riconoscimento della sordocecità a tutte le persone con compromissioni combinate, totali o parziali, di vista e udito, congenite o acquisite, a prescindere dall’età di insorgenza, dando finalmente piena attuazione alla Legge 107/2010.

Si tratta di un risultato definito ‘storico’, che riguarda oltre 360mila persone con disabilità sensoriali e plurime alla vista e all’udito e, contemporaneamente, con limitazioni di tipo motorio. Una stima attualmente al ribasso perché non tiene in considerazione anche i minori al di sotto dei 15 anni, che non erano inclusi nella rilevazione, e le persone che presentano, oltre alla minorazione sensoriale, anche una disabilità intellettiva. Si tratta di persone che troppo spesso rischiano di rimanere invisibili, confinate nell’isolamento imposto dalla propria disabilità.