| 24 Giugno 2026 15:03 |
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(Adnkronos) – Negli ultimi 10 anni le persone seguite dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro sono cresciute da 806 a 1.405, segnando nel 2025 il livello più alto mai registrato (+74%). Una crescita che racconta non solo l’espansione di un’organizzazione, ma anche l’aumento della capacità di raggiungere persone sordocieche che altrimenti resterebbero sole e le loro famiglie. È in questo contesto che la Fondazione sceglie la Giornata internazionale della Sordocecità (27 giugno) per diffondere questi dati – informa una nota – insieme alle raccomandazioni emerse dalla recente Conferenza nazionale delle persone sordocieche, riguardo gli ambiti del lavoro, delle passioni, della cultura, delle relazioni e sulla tutela dalla violenza. Si tratta di un insieme di richieste concrete che chiedono alla società un cambio di paradigma, di vedere le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale – 360mila in Italia (0,7% della popolazione) – non come destinatari di assistenza, ma come cittadini che possono contribuire attivamente alla società.
Dal 2015, la presenza territoriale si è ampliata da 8 a 12 regioni italiane – informa la Fondazione – con l’obiettivo di essere sempre più vicina alle persone sordocieche e alle loro famiglie. Un percorso destinato a proseguire con la prossima apertura della Sede Territoriale di Nuoro, che estenderà ulteriormente la presenza dell’ente anche in Sardegna, per un totale di 13 regioni nel 2026. In dieci anni è cresciuta anche la rete dei volontari, passata dai 592 del 2015 ai 769 del 2025 (+29,9%), che nel 2025 hanno donato oltre 64mila ore di volontariato, di cui 56.684 a diretto contatto con gli utenti, a conferma di un impegno sempre più continuativo e qualificato. Anche l’organico della Fondazione ha superato le 800 persone, rispetto alle 570 di dieci anni fa: nel 2025 i dipendenti con contratto a tempo indeterminato sono stati 723, pari al 90% dell’organico complessivo.









