HomeModenaCronacaLe norme anti maranza: "Un giro di vite è utile, ma servono più pattuglie"Gianni Gravina (Siap): "E’ urgente un adeguato rafforzamento degli organici . Gli episodi di violenza e risse tra ragazzi sono esplosi e servono risposte ferme".Gianni Gravina (Siap): "E’ urgente un adeguato rafforzamento degli organici . Gli episodi di violenza e risse tra ragazzi sono esplosi e servono risposte ferme".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’aggravante per il reato di danneggiamento commesso da cinque o più persone con pene fino a cinque anni, fermo preventivo esteso anche ai minorenni per condotte ‘pericolose’ nei luoghi della movida e divieto di aggregazione per contrastare la violenza delle bande giovanili. E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo disegno di legge in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile con una nuova stretta anti- maranza. Tra le novità volte a contrastare il fenomeno delle devianze giovanili, vi è anche l’estensione dell’applicazione del fermo preventivo nei confronti dei minorenni: fermo che può essere applicato nel corso di operazioni nei luoghi della movida. Secondo le forze dell’ordine, però, le norme da sole non bastano a garantire sicurezza e ad arginare il fenomeno della devianza giovanile: "occorrono uomini". Inoltre vi è perplessità circa l’introduzione della procedibilità d’ufficio per lesioni personali nei confronti di ufficiali e agenti. "Se si parte da un procedimento d’ufficio (anziché querela) per lesioni lievi o lievissime, significa che i procedimenti penali a carico di poliziotti e carabinieri si decuplicheranno, con tutto ciò che ne consegue sullo spirito d’iniziativa delle forze dell’ordine – tuona il segretario generale provinciale Siulp Roberto Butelli – Se il pacchetto prevede sanzioni economiche che certi soggetti non sono in grado di pagare, non ci sarà alcuna deterrenza, perché anche se vengono previste multe salatissime, chi non può e non vuole pagare, non sarà affatto demotivato e intimorito. Certo, non si può prevedere il carcere per tutti, soprattutto perché da decenni manca un progetto di edilizia carceraria con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Si preveda di aumentare le carceri, il personale della polizia penitenziaria e le altre figure professionali, così da non dover ricorrere alla motivazione che le carceri scoppiano e che quindi si ricorra continuamente alle misure alternative, anche perché ciò influisce negativamente sul comportamento dei rei e umilia sempre di più le vittime.