La7
“Le norme anti-maranza? Tanto rumore per nulla. Sono norme annunciate con tanta enfasi, ma poi sostanzialmente riguardano solo 60 casi l’anno“. A In Onda, su La7, il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, interviene sul pacchetto di misure annunciate dal governo Meloni per contrastare la microcriminalità giovanile di strada. Tra le novità più discusse c’è la proposta di rafforzare l’imputabilità dei minorenni tra i 14 e i 18 anni. “Già questa mattina – sottolinea il magistrato – abbiamo letto che l’onorevole Enrico Costa di Forza Italia dice che il Ddl slitterà e non si farà in tempo ad applicarlo in questa legislatura”.
Gratteri cita i dati di Save the Children: le sentenze di non luogo a procedere per accertata immaturità dei minorenni tra i 14 e i 18 anni, emesse dal Giudice per l’Udienza Preliminare, sono scese da 256 nel 2004 a 110 nel 2014 fino a soli 60 nel 2024. A queste si aggiungono appena 4 proscioglimenti per lo stesso motivo disposti dal Tribunale per i minorenni. Si tratta quindi di casi residuali rispetto alle migliaia di procedimenti aperti ogni anno contro ragazzi di quella fascia d’età.
Il magistrato critica anche l’approccio ideologico al tema della giustizia: “Vedo sempre delle tifoserie: la sinistra parla solo dei massimi sistemi e di cultura, la destra parla di legalità, ovviamente tranne che per i reati che riguardano la pubblica amministrazione o i colletti bianchi. E allora si fa sempre questo discorso: o questo o quello. Ma non possiamo fare tutte e due le cose?”.










