Mentre da qualche giorno nel vicino ex ospedale sono partiti i lavori di rifacimento del tetto attesi da anni, ora arriva un importante finanziamento (di 650 mila euro) anche per il consolidamento e la messa in sicurezza della copertura della Pinacoteca. Questa cifra è composta da un contributo regionale di 520 mila euro, proveniente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, a cui si aggiunge un cofinanziamento del comune pari a 130 mila euro. Città di Castello rientra così tra i beneficiari di un piano regionale più ampio da 5 milioni di euro destinato all’adeguamento del patrimonio culturale pubblico, annunciato dal vicepresidente della Regione Tommaso Bori e dall’assessora Simona Meloni. I fondi verranno impiegati per un progetto - curato dal settore patrimonio e lavori pubblici- focalizzato sulla messa in sicurezza della struttura di copertura della Pinacoteca, il secondo museo dell’Umbria. Gli interventi prevedono la sostituzione di alcuni elementi lignei "non più idonei a sopportare il peso del tetto e l’inserimento di un cordolo in ferro per consolidare l’intera area". L’operazione avverrà senza smontare la gronda esistente, che risulta in buone condizioni. A tutela delle opere d’arte presenti nel sottotetto, non sarà necessario alcuno spostamento grazie all’intervento di una ditta specializzata. Data la presenza della facciata a graffiti, il gruppo di progettazione si è avvalso inoltre della consulenza della restauratrice Laura Zamperoni la cui relazione tecnica guiderà il posizionamento dei ponteggi, che verranno ancorati solo dove il graffito non è presente (come all’interno dei medaglioni o vicino alle finestre). Infine verrà installato un sistema di linee vita. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luca Secondi e dagli assessori Riccardo Carletti e Michela Botteghi che ribadiscono "la politica di investimento all’interno del centro storico nella valorizzazione dei grandi immobili che lo rappresentano" in un momento favorevole per la pinacoteca "che ha visto il recente ritorno dello Stendardo della Santissima Santità di Raffaello dopo la mostra al Met di New York che ha registrato la presenza di oltre 600 mila visitatori".